Linee spezzate

Il bello è poter cambiare idea, invertire la marcia, deviare, all’ultimo istante, la direzione. Il bello è andare avanti, poi tornare, poi ripartire nuovamente. Rivedere le proprie posizioni, smentire le parole pronunciate poco prima, fermarsi a riflettere. Il bello è anche accelerare senza la responsabilità di non poter frenare. Frenare, inchiodare, e poi andare di nuovo. E’ il fascino della linea spezzata: angoli, spigoli, punte aguzze. Il zigzag che vince sull’onda, la scala che supera lo scivolo, punti che, collegati, originano la geometria. Se siete affilati più che smussati, decisi più che morbidi, acrobati più che ballerini, scegliete occhiali da sole Fendi. Scegliete le astine a zigzag. La decisione, la grinta, la voglia di fare. Vi diranno che siete i soliti, ed infatti. I soliti mai uguali agli altri né a se stessi, i soliti incontentabili. I soli in grado di trovare armonia non nelle curve, ma nelle linee spezzate.